Alluvione, inondazione, allagamento: le parole contano
Le polizze italiane distinguono spesso tra alluvione e inondazione, cioè la fuoriuscita di acqua da corsi d'acqua o bacini, e allagamento, legato per esempio a piogge intense, rigurgiti di fogna o ristagno. Ciascun evento può avere garanzie, franchigie e limiti diversi, oppure essere escluso.
Il primo compito del perito di parte è quindi qualificare l'evento in base alle definizioni del contratto e alle informazioni disponibili: bollettini di allerta, ordinanze comunali, fotografie dei livelli raggiunti, testimonianze. Una qualificazione sbagliata può far perdere l'intera copertura.
Coperture catastrofali per famiglie e imprese
Per le abitazioni la garanzia alluvione è di solito un'estensione facoltativa della polizza casa o una polizza catastrofale dedicata. Per le imprese, la legge di bilancio 2024 ha introdotto l'obbligo di assicurare alcuni beni contro le catastrofi naturali, con scadenze di adeguamento differenziate. In entrambi i casi sono frequenti scoperti percentuali e massimali calcolati sulla somma assicurata.
Le prime 72 ore
Entrate negli edifici solo quando le autorità lo consentono. Prima di sgomberare, fotografate e filmate ogni locale, segnando con un metro l'altezza raggiunta dall'acqua. Fate un elenco dei beni che dovete smaltire per ragioni igieniche, conservando quando possibile un campione o le etichette e le targhette degli elettrodomestici.
Denunciate il sinistro alla compagnia nei termini previsti dal contratto, anche in modo sintetico, e integrate in seguito. Conservate le ricevute di pompe, deumidificatori, ditte di pulizia e smaltimento: sono spese di salvataggio che possono essere rimborsabili.
- foto e video con riferimento all'altezza dell'acqua
- inventario dei beni smaltiti con prove d'acquisto
- ricevute di pulizia, asciugatura e smaltimento
- denuncia tempestiva, anche provvisoria
Ricostruire il valore di ciò che non esiste più
Dopo un'alluvione molti beni vengono portati in discarica prima del sopralluogo. Il perito di parte ricostruisce il valore partendo da fotografie, estratti conto, scontrini, garanzie, cataloghi e listini. Per le imprese incrocia inventari di magazzino, registri contabili e documenti di trasporto.
Per gli edifici stima intonaci da rifare, massetti, impianti elettrici e termici, serramenti e finiture, valutando se l'umidità di risalita richiede interventi più estesi di quelli visibili subito. Se l'attività è ferma, quantifica con un consulente contabile la perdita di profitto, quando la polizza la copre.
Il confronto con il perito della compagnia
Dopo eventi diffusi le compagnie inviano spesso liquidatori in grande numero, a volte con tempi stretti per ciascun sopralluogo. Il perito di parte partecipa alla visita, consegna il suo fascicolo e chiede che le voci contestate siano messe a verbale. Le discussioni tipiche riguardano la qualificazione dell'evento, l'applicazione dello scoperto, il degrado dei beni e la quota di danno attribuita a carenze di manutenzione.
Se non si trova un accordo e la polizza prevede la perizia contrattuale, ciascuna parte nomina il proprio perito e i due ne indicano un terzo; il collegio decide sull'ammontare del danno. Questa procedura riguarda le questioni di stima, non quelle di copertura, che restano eventualmente materia di reclamo o di giudizio.
Acconti e aiuti pubblici
Molte polizze consentono di chiedere un acconto sull'indennizzo quando il danno è certo nella sua esistenza ma non ancora quantificato. Dopo eventi gravi possono esserci anche contributi pubblici: in questi casi il perito verifica come si coordinano con l'indennizzo assicurativo, perché le regole dei bandi possono richiedere di dichiarare quanto ricevuto dalla compagnia.
Responsabilità di terzi e manutenzione dei corsi d'acqua
Non sempre l'alluvione è soltanto un evento naturale. Quando l'acqua arriva per l'ostruzione di un canale, la mancata manutenzione di un argine, un tombino intasato o un difetto della rete fognaria, può emergere la responsabilità di un ente pubblico o di un gestore. Il perito di parte annota questi elementi fin dal primo sopralluogo, perché possono aprire una richiesta di risarcimento parallela o permettere alla compagnia di rivalersi dopo avervi indennizzato.
Raccogliete quindi anche informazioni sul contesto: segnalazioni precedenti di allagamenti nella via, comunicazioni del Comune, articoli di stampa locale e fotografie di caditoie o canali ostruiti. Sono dettagli che, a distanza di mesi, diventano difficili da ricostruire.
Se la compagnia nega o riduce l'indennizzo
Il primo passo è un reclamo scritto e motivato alla compagnia, allegando la perizia di parte. In caso di risposta insoddisfacente o assente nei termini, potete rivolgervi all'IVASS. Prima di una causa civile sui contratti assicurativi è in genere necessario tentare la mediazione. Ricordate che i diritti derivanti dal contratto si prescrivono di norma in due anni: non lasciate passare troppo tempo dopo il rifiuto.
Enti che offrono questo servizio
- Crawford & Company Italy: Sede italiana di una rete mondiale di gestione sinistri che offre servizi peritali per danni alla proprietà e rischi speciali.
- McLarens: Rete internazionale di periti liquidatori attiva sul mercato europeo, specializzata in sinistri commerciali e complessi.
- Charles Taylor: Gruppo internazionale di servizi di gestione sinistri e di perizia che gestisce una rete di uffici in numerosi paesi.
- IVASS - Arbitro Assicurativo: Sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie assicurative istituito dall'IVASS, che consente agli assicurati di contestare le decisioni delle compagnie di assicurazione.
Link esterni forniti a titolo informativo; verificate le condizioni direttamente con ciascun ente.
Domande frequenti
Posso pulire e buttare i mobili prima del sopralluogo?
Sì, se ci sono ragioni igieniche o di sicurezza, ma documentate tutto prima con foto, video ed elenchi dettagliati, e avvisate la compagnia.
La polizza casa standard copre l'alluvione?
Spesso no, o solo con un'estensione specifica. Leggete la sezione sugli eventi atmosferici e catastrofali e le esclusioni.
Che differenza c'è tra perito di parte e terzo perito?
Il perito di parte rappresenta voi; il terzo perito è scelto di comune accordo dai due periti delle parti per decidere in caso di disaccordo.
Quanto tempo richiede la liquidazione dopo un'alluvione?
Dipende dall'ampiezza dell'evento e dalla complessità del danno: da qualche settimana per una cantina a molti mesi per un'impresa.
In un'alluvione le prove scompaiono con il fango: documentare subito e farsi assistere bene fa la differenza. La guida agli onorari di expertdassure.com vi aiuta a valutare il costo di questa assistenza.
